giovedì, 02 aprile 2009

Vicino a casa nostra c’è un piccolo negozio gestito da una famiglia di origine siciliana che vende arance e verdura, oltre a prodotti tipici, dai sottolio ai legumi ai dolcetti di mandorle al miele, provenienti dalla Sicilia, addirittura da terreni di proprietà, come sostiene la giovane Valentina, gentile ed efficiente commessa nonché figlia del gestore.

I prodotti sono buoni e di qualità, con prezzo leggermente inferiore alla media dei negozi più tradizionali e questo ha contribuito al formarsi di una discreta, fidata clientela.

E stamattina, mentre attendevo il mio turno, ho potuto osservare un curioso effetto imitazione nell’acquisto che mi ha fatto un po’ sorridere.

Probabilmente erano appena giunti i rifornimenti dal meridione e sul bancone accanto alla bilancia campeggiavano diversi bassi contenitori in cartone, ciascuno dei quali conteneva dieci confezioni di fragole, rosse ed invitanti.

Due interi contenitori venivano acquistati dalla cliente che Valentina stava servendo al mio ingresso, suscitando la curiosità delle altre signore che avevo davanti.

Che belle queste fragole.. Sembrano buone.. Altro che, sono dolcissime.. Va bene, dia anche a me un contenitore. Intero, signora? Sì,sì. Anch’io, un contenitore. Intero, signora? Sì, intero.

Intanto è entrata altra gente, fra cui un papà con bambina.

Papà, le fragole. Le comperiamo?

Se ce ne saranno ancora, ho pensato.

E quando è stato il mio turno non ho potuto fare a meno di acquistarne anch’io… ma, dopo un attimo di esitazione (e se comprassi l’intero ultimo contenitore e facessi due barattoli di marmellata con l’ottima ricetta della collega Carmen?) mi sono accontentata di due “scatolini” e la bambina dietro di me ha potuto vedere soddisfatto il suo desiderio.

Per la marmellata, c’è tempo… Lasciamo che venga la “vera” stagione delle fragole!

postato da: cautelosa alle ore 22:24 | Permalink | commenti (25)
categoria:acquisti, curiositÃ