mercoledì, 19 agosto 2009

Era da un po’ che l’husband sognava una nuova macchina fotografica, una di quelle “serie”, quasi professionale, che gli permettesse tutti gli scatti e le inquadrature che aveva in mente.

E bastava osservare i suoi sguardi cupidi e ascoltare i suoi profondi sospiri quando passava di fronte a qualche vetrina di articoli fotografici o quando incontrava turisti bene attrezzati, per capire quanto profondo fosse il suo desiderio.

Poi, la fedele compagna di questi ultimi anni cominciò a manifestare segnali di cedimento, fino al tracollo definitivo, qualche settimana fa. Irrecuperabile e inservibile.

Perciò…un nuovo acquisto era necessario e urgente.

 

E stasera l’husband è tornato a casa dal lavoro stranamente in anticipo.

-Come mai?- ho chiesto.

Poi, ancor prima di ricevere una risposta, ho visto la borsa di plastica gialla che teneva fra le mani.

-Ti sei comprato un paio di scarpe?-

-No…-

E allora ho capito. Tra l’altro bastava vedere la sua espressione soddisfatta, come quella di un gatto che aveva appena mangiato il canarino.

-La macchina fotografica?-

-Sì! L’ho comprata. La macchina fotografica che volevo. Questa sarà la macchina “della vita”....-

Sì, era proprio quella sognata da tanto, quella quasi professionale, da fare invidia perfino allo zio Marco, che di macchine fotografiche è un grande esperto.

-Beh, allora domani puoi prestarmela, così potrò fare qualche foto, visto che vado a fare due passi con la Rita…- gli ho detto.

-Se te vòi…- ha risposto con voce improvvisamente roca.

Naturalmente io stavo scherzando, ma non mi è sfuggito l’improvviso pallore del suo volto.

La macchina nuova! Metterla nelle mani di una sbadata come la moglie! Era troppo anche come scherzo!

postato da: cautelosa alle ore 22:50 | Permalink | commenti (26)
categoria:desideri, marito, acquisto