Che giornate scoppiettanti, politicamente parlando!
E tutto per opera della maggioranza che se la canta e se la suona, fa e disfa per conto proprio…
Così, ecco le accuse della Lega alla Chiesa, l’attacco di Feltri, la cena della Perdonanza annullata e, last but not least, la causa intentata contro Repubblica per le 10 domande, quotidianamente rivolte al N1 dal mese di maggio.
Sì, avete letto bene. Non da ieri, o dalla settimana scorsa, ma da maggio. Tre mesi e mezzo fa. Domande diffamatorie, dicono gli avvocati del premier.
Ma se ne saranno accorti solo ora?
Mai successo, pare, in alcuna democrazia che “il governo” abbia citato in giudizio la stampa a lui contraria.
Si comincia con Repubblica, quindi un paio di giornali stranieri e poi?
Poi via anche dalla Rai tutte quelle persone che danno fastidio, il Fazio, la Litti, la Milena e la Serena. Voci fuori dal coro, insomma.
E noi, che cosa possiamo fare? Salvare il soldato Fazio?
Ci proveremo. E per intanto, chi vuole, può firmare l’appello di Franco Cordero, Stefano Rodotà e Gustavo Zagrebelski, sulla difesa della libertà di stampa:
http://temi.repubblica.it/repubblica-appello/?action=vediappello&idappello=391107 …





