1 ottobre. Si sta bene al calduccio sotto la doppia coperta (la trapunta no, non ancora, perché altrimenti, quest'inverno, come mi copro? con tre pellicce?) e per alzarsi ci vuole un po' di coraggio. Fa freschetto, in camera. Alzo le tapparelle, guardo il cielo: "cielo grigio su", come cantava un dimenticato complesso degli anni che furono nella versione italiana di "California dreaming".
Cielo grigio, 1 ottobre. Dall'altro giorno il sindaco ha firmato l'ordinanza che permette l'accensione, per un certo numero di ore giornaliere, degli impianti di riscaldamento, ma nel nostro condominio, per intanto ciò non avverrà. Perché? Perché nell'atrio campeggia, accanto alla porta dell'ascensore, un bel cartello il quale comunica che nel periodo compreso fra il 23 settembre ed il 10 ottobre, l'impianto di riscaldamento sarà svuotato, ecc.ecc.ecc. Siamo sempre tempestivi, infatti, nell'adempimento delle procedure pre-riscaldamento! Magari il caldo estivo ci ha illusi di vivere, che ne so, al Cairo, piuttosto che a Tunisi, cioè a latitudini ben inferiori della nostra e non ai piedi delle Alpi!
Non ci resta, quindi, che sperare nella clemenza del tempo!!!
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